La preparazione del prato per l'autunno

Andrea    |
24 - 08 - 2018
La questione è semplice: i prati belli in primavera si costruiscono in autunno. Anche se i momenti in cui si vive il prato volgeranno al termine per questo anno, è necessario non trascurarli e anzi, effettuare le operazioni che lo prepareranno ad affrontare l'inverno. In genere le operazioni da effettuare sono le seguenti:
  • Tagliare l'erba molto bassa, portandola a 2,5-3 cm. Qualora fosse troppo alta si consiglia di effettuare l'operazione in due tagli distinti a distanza di 5-7 giorni.
  • Eseguire un'arieggiatura del prato per rimuovere il feltro
  • Trattare il prato con un prodotto biostimolante radicale, a base di acidi umici
  • Concimare il prato con un concime a lenta cessione ad alto titolo di azoto. Qualora il prato desse segni di sofferenza (colore verde chiaro o giallognolo, zone in cui l'erba è rovinata) consigliamo di impiegare un concime rinverdente.
  • BONUS: qualora si volesse contrastare le malattie funginee con prodotti naturali, l'autunno è il momento per iniziare, così da formare una barriera protettiva per il prato

Qualora il prato fosse particolarmente stressato e presentasse zone ingiallite o diradate, sarà necessario invece:

  • Effettuare un trattamento che stimoli l'apparato radicale.
  • Tagliare l'erba molto bassa, portandola a 2,5-3 cm. Qualora fosse troppo alta si consiglia di effettuare l'operazione in due tagli distinti a distanza di 5-7 giorni.
  • Eseguire un'arieggiatura del prato per rimuovere il feltro
  • Spargere uno strato di terriccio da prato (3-4 mm) per preparare il letto di semina
  • Effettuare una risemina su tutto il prato, avendo cura che il seme sia distribuito omogeneamente. Se possibile, impiegare lo stesso miscuglio di semi del prato già esistente.
  • Concimare con un fertilizzante ad alto titolo di fosforo, mantenendo il prato sempre umido per almeno 15 giorni, in attesa della germinazione.
  • Dopo circa 5-6 settimane concimare con un fertilizzante a lento rilascio con alto titolo di potassio, per aiutare il prato a prepararsi per lo stress da freddo che soffrirà nel prossimo inverno.